
Una passione
per la musica antica nata fin dall’infanzia, studi musicali e poi una vita e
una carriera dedicate al clavicembalo e al repertorio dal Medio Evo al
Barocco…con alcuni sconfinamenti verso il
pop e
l’etnico: Maria Luisa Baldassari si è
diplomata in pianoforte, clavicembalo, Paleografia e Filologia musicale e da
sempre porta avanti una triplice attività di esecutrice, musicologa,
organizzatrice e promotrice di eventi musicali.
Annaberta Conti, Gordon Murray e Bob van Asperen hanno contribuito alla sua
formazione come cembalista; direttore da diversi anni dell'ensemble
Les Nations, ha intrapreso con questo
gruppo diversi progetti di valorizzazione e riscoperta di repertori musicali
ancora poco frequentati, che ha inciso e proposto a pubblici
italiani
e stranieri.

Viene spesso chiamata a collaborare con vari ensembles e solisti (M. Larrieu,
C. Rossi, A. Griminelli, B. Dickey….). coi quali è stata invitata in vari
festivals italiani, e in Svizzera, Grecia, Austria, Francia, Serbia,
Brasile, USA, Canada. Ha inciso per le case discografiche Echo,
Tactus, Rivo Alto, Nuova Era ed EMI. Da
alcuni anni tiene corsi di perfezionamento clavicembalistico per varie
istituzioni italiane ed europee. E' stata direttrice al cembalo di numerose
produzioni concertistiche e sceniche: in particolare ha diretto, nell'estate
'99, diverse rappresentazioni di 'Euridice' di Jacopo Peri,
considerata la prima opera mai composta, commissionatale dalla Fondazione
Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. L’opera verrà ripresa nel 2008 al
Festival MITO, al quale l’ensemble ha partecipato lo scorso anno con “San
Sigismondo” di Gabrielli.
Ha tenuto diverse conferenze e conferenze-concerti, in particolare sulla musica clavicembalistica francese e sulla musica sacra del ‘600 italiano, collabora a pubblicazioni di storiografia musicale (in particolare con la Nuova Rivista Musicale Italiana) e realizza edizioni critiche per la casa editrice Ut Orpheus. E' docente di clavicembalo al Conservatorio "Rossini" di Pesaro, dove segue la programmazione riguardante il repertorio antico e presidente dell'Associazione cembalo organistica Collegium Musicum Classense, per la quale dirige la rassegna di musica sacra ‘I luoghi dello spirito’.